Emanuele's profileINCIPIT VITA NOVAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 06 THERE WAS A TIME (Alpha e Omega)![]() immagine: Romeo Is Bleeding, tratta da www.25dp.com/blog/?cat=5
C'era una volta un locale dove si faceva musica dal vivo e due ragazzi che stavano bene assieme. C'era un amore, per chi ci crede. Il 12 Maggio di un anno fa fu l'inizio di qualcosa di magico. Adesso il locale non c'è più e dopo qualche discussione e tante lacrime, non ci sono più nemmeno quei due ragazzi, il loro amore. Avrò una "A" tatuata per sempre addosso, simbolo di un inizio e di lui ed una " Ω " dall'altro lato, simbolo di ciò che non c'è più. E ancora un bacio da dare e da ricevere: disperato, come l'ultimo desiderio del condannato. July 16 If you want to sing out, sing out....![]() nella foto il grande ballerino Nurejev
Essere liberi, di nuovo,
di sentirsi parte di qualcosa di importante,
di vedere riflessi gli occhi
negli occhi di un altro.
Esattamente in quegli occhi....
i TUOI.
May 21 HORROR VACUIDecember 30 Un saluto al 2007, con riconoscenza.![]() immagine tratta dal sito http://tanisimezzoelfo.altervista.org
Passato Natale, le vesti rimangano pesanti per le bassi temperature ma saremo inevitabilmente più leggeri tra qualche giorno quando anche il 2007 sarà qualcosa da buttarsi dietro le spalle; qualcosa da lasciarsi indietro come un sacco pieno, troppo pieno o come un baule da depositare in soffitta. Ripeto che non so fare bilanci ma so apprezzare le cose buone: quelle che un anno ha portato e quelle che si prospettano con l'anno nuovo. Ho un compagno fantastico al mio fianco, amici col cuore sincero e ho un mondo che ho visto solo in minima parte. Ho la curiosità per le cose nuove e la cura, l'amore, la nostalgia per le cose andate. Respiro a fondo, chiudo gli occhi, cerco di immaginare il mio 2008: un volo pindarico che non mi porta lontano poichè posso solo vivere per sapere ciò che sarà. Udite gente, la mia gioia. E dopo ieri notte, sono davvero, come dire, frizzante. AUGURI A TUTTI, UN MAGNIFICO 2008!!! December 11 Eρως - θάνατος![]() Eρως - θάνατος (Eros e Thanatos)
Amore e Morte secondo la mitologia greca erano due fratelli,
come dire due facce della stessa medaglia.
In questi giorni non facili per l'amore, si è aggiunto anche il fratello Morte:
mio nonno non c'è più.
La persona da cui ho preso il mio nome, non è più tra noi.
Ripenso a tutte le volte che mi diceva di tagliarmi la barba, anche quando era lunga solo di un paio di giorni.
Lui era sempre ben rasato. Ho tolto i piercing, salutandolo nella camera ardente, perchè avrebbe avuto da ridire anche su quelli.
Lo seppelliranno con la sua divisa da marinaio con le spille sulla giacca
e le medaglie ricevute in guerra appuntate sul petto.
Non aveva quasi mai fame negli ultimi giorni: magro e ossuto, l'espressione quasi sorridente,
si appresta al suo ultimo viaggio.
Lui che ha sempre viaggiato tanto.
Il commento più straziante lo ha fatto un'anziana signora oggi
salutandolo per l'ultima volta:
Emanuele che hai combinato? ADDIO NONNO. November 19 Uno in più!
Tanti auguri a me! Al giro di boa dei 30anni la sensazione è quella di aver attraversato intere ere geologiche per ritrovarmi in un 2007 che somiglia sempre più a Blade Runner. Non sono bravo a far bilanci: tendo ad essere di parte e a esagerare coi Pro a discapito dei Contro. Di ciò che ho fatto non rinnego nulla, un paio di cazzate avrei potuto evitarle ma tutto è finito nel calderone delle esperienze personali concorrendo a formare ciò che sono adesso coi miei pregi e difetti. Mille volte ho amato e amato ancora, mille volte ho sbagliato presumendo di aver poi imparato dai miei sbagli; il mondo e l'universo mi circondano e mi inebriano di bellezza sottoforma di incontri, eventi, persone e poi tanta musica a suffragare la teoria che vuole l'universo originato dal suono primordiale e la successiva Teoria delle Super Stringhe. E se è vero che "tutto passa", è anche vero che sono tante le cose che invece restano, punti fermi, convinzioni, affetti, luoghi. Mutatis Mutandis E per citare il nuovo libro di Battiato: "In fondo sono contento di aver fatto la mia conoscenza" September 27 Panta Rei![]() (immagine tratta da un film muto anni 30)
Ah!
Quante volte si fanno cose un pò stupide, ma il bello è anche quello di poterci scherzare dopo anche se magari al momento fanno male. Il mondo ci fa pressione affinchè siamo belli, studiosi, educati mentre alle volte ci sentiamo brutti, svogliati, incazzati. E allora è meglio rallentare, far passare l'acqua sotto i ponti, allungare lo sguardo all'orizzonte. Io non ho risposte certe, non ho verità assolute: solo dubbi, come tutti. Ma di quel tipo di dubbi che mi fanno crescere. Senza mai dimenticare il bambino che c'è in noi. Ale, tranquillo davvero
che non è successo nulla:
ti amo sempre tanto! September 26 L'amore è un banchetto sul quale ci sfamiamo / Love is a banquet on which we feed![]() Alessio,
aria che mi fa vivere
e luce che mi illumina, non ho mai inteso farti del male e un fraintendimento tra noi, adesso, non può e non deve creare un temporale in un bicchiere. Non voglio sminuire o minimizzare quello che senti ma sul serio, se avessi potuto venir sotto casa tua e calmare la tua agitazione, lo avrei fatto. Da una tastiera mi sono sentito impotente e impotente mi sento ancora adesso perchè vorrei parlarti ma è giusto che adesso tu dorma, perchè vorrei essere li con te ma non ci sono. Distogli dalla tua mente le nubi che sporcano l'azzurro che io so esiste in te quando sei sereno. Respira, a fondo, io lo sto facendo tutt'ora, e mi riscoprirai vicino a te. Li dove vorrei adesso essere. September 18 Ogni poeta vende i suoi guai migliori / Every poet sells his best troubles![]() Sonetto del buco del culo (Paul Verlaine,1891)
Scuro ed increspato come un garofano viola,
respira, umilmente rannicchiato tra il muschio, umido ancora d'amore, che segue il dolce pendio delle natiche bianche fino all'estremo dell'orlo. Filamenti simili a lacrime di latte
hanno pianto al vento crudele che le respinge attraverso grumi di marna rossiccia per perdersi là dove il pendio le chiamava. Il mio sogno si accoppia sovente alla sua ventosa.
La mia anima, gelosa del coito materiale, ne fece il fulvo nido di lacrime e singhiozzi. È l'oliva in deliquio e il flauto carezzevole, è il tubo in cui discende la celeste pralina, Canaan femminile nel dischiuso madore! September 16 Reminiscenze di cielo / Sky's reminiscence![]() (immagine: Pierre et Gilles "Mercurio")
Sono duemila anni che mi sacrifico,
crocifisso al palo più alto,
a commettere passi falsi anche per chi non può permetterselo.
Ho scelto, è tutto. Ho scelto una visibilità che brucia la pelle, alle volte; che mi nega amicizie, alle volte;
che mi fa dire "e se non mi fossi esposto così? sarebbe stato diverso?".
E in duemila anni aver capito che il peso non l'ho sulle spalle per mia natura,
ma che sono gli altri a caricare su di me
gerle pesanti e some che rallentano il passo.
Altrimenti,
sollevati i talloni da terra
e puntato lo sguardo al sole,
volerei.
September 14 Di notte / In the night / En la noche / Dans la nuit![]() (immagine: Hieronymus Bosh "Il giardino delle delizie")
Notte uguale a molte altre,
che ci guarda rivoltarci nel letto,
che ci stuzzica con un vento leggero.
Nera come un buco di culo
e alle volte altrettanto turpe.
Sfuggente come un ladro
o impassibile come un guardone
appostato per non farsi notare.
Tutto ciò che ci chiede è abbandonarci a lei.
Ci accoglie,
meretrice e regina,
saziandoci al suo seno di parole bisbigliate.
Ci offre il suo ventre-reggia
e la sua vulva è via d'uscita,
perdono per ogni indolenza. September 13 Ti chiamo per dirti... / I just call to say.....![]() Allora:
vediamo un pò chi riesce a collegare l'immagine di questo bellissimo Scarabeo Golia
al concetto di parola e dialogo.
Ci state pensando? Ancora nulla? Beh, chi ha pensato ad uno "scarabeo parlante" sulle orme del più noto grillo parlante, ha sbagliato.
Chi obietta che però in "Metamorfosi" di Kafka, il povero Gregor Samsa si trasforma in un insetto del genere e parla,
sbaglia ma merita dei punti per la citazione colta: si trasforma in uno scarafaggio.
Qualcuno penserà agli antichi egizi ma non c'entrano nulla. Chi ha rispolverato un vecchio gioco da tavolo chiamato Scrabble (Scarabeo, in italiano), ha decisamente fatto centro.
Nel gioco bisognava fare punti creando parole più o meno lunghe con le poche lettere che ci capitavano a sorte estratte da un sacchetto.
Scusate il ragionamento farraginoso, ma mi è piaciuto farvi scervellare. L'importanza della parola, dunque, che è alla base del dialogo quando è parola espressa a voce.
E caro Alessio, non aver paura di dire le cose apertamente
con chi vuoi ma sopratutto con me ed io farò lo stesso
se fino adesso ho mancato di fare altrettanto.
Dire ad una persona "mi manchi", "vediamoci", "fermati li che arrivo da te", può sembrare superfluo ma poi non lo è
se avvertiamo la mancanza fisica di qualcuno accanto a noi.
La condivisione l'ho sempre cercata e voluta, credo sia tutto in un rapporto, in passato ho sofferto in una storia che mancava di momenti e situazioni condivise:
ognuno aveva i suoi amici (a volte anche in comune),
e ci si vedeva solo per stare assieme "fisicamente".
Adesso in una storia simile, non mi accorgevo di nulla?
Ti ringrazio di avermene parlato perchè hai avuto più coraggio o schiettezza di me.
Come faccio spesso, uso l'elemento sorpresa e leggerai queste righe al tuo rientro in casa dopo la tua passeggiata.
Ti lascio anche una domanda da gelosone (che forse sono):
dove eri pomeriggio?
Ti ho chiamato su entrambi i numeri ma il cellulare ha squillato a vuoto.
E tanti, tanti, tanti AUGURI : sono quattro mesi!!!!! September 06 Reggio Calabria: estetica anestetica / Reggio Calabria: aesthetics anaesthetic C'è qualcosa che urta il mio lato estetico.
Potrebbero essere tranquillamente i giovani teste-vuote che camminano sul corso Garibaldi
tronfi delle lori vesti firmate Von Dutch o Gaudì ignorando
che il primo fosse un artista degli anni 60 che personalizzava qualsiasi cosa gli capitasse a tiro,
dalle auto alle moto e che inventò la tecnica del pinstriping;
che il secondo invece fosse il più visionario e fantastico architetto modernista spagnolo
che il mondo abbia avuto nel secolo scorso.
Nulla di tutto ciò.
C'è qualcosa che urta il mio lato estetico. Forse è la strabordante ignoranza di un paese che di giorno
bacia l'anello (e non solo quello) alle gerarchie vaticane
e poi la notte lascia famiglia e figli in casa e va a puttane lungo i viali
per poi ricominciare il giorno dopo a vomitare giudizi morali contro tutto e tutti.
C'è qualcosa che urta il mio lato estetico. Che siano le automobili, di varia foggia e colore parcheggiate ad ogni angolo di strada,
in perenne doppia fila,a bloccare autobus e pedoni,
col clacson più veloce del west al primo scoccar del verde del semaforo?
Probabilmente è gente indaffarata che corre a lavoro in ufficio,
che vuol far presto per far mille cose: gente animosa.
Tranne poi constatare che gli uffici son vuoti,
"l'impiegato oggi non c'è, passate domani",
"il collega è in malattia e per il certificato dovete aspettare"
e che, se non si fa finta di uscire da un posto senza pagare,
col cavolo che il cassiere smette di parlare al telefono con me davanti che aspetto il conto.
C'è qualcosa che urta il mio lato estetico. Deve essere per via di quelle case alte anche cinque piani,
di dubbio gusto (orrende),
magari scurite dallo sporco e rovinate dall'abbandono
o meglio ancora mai terminate, coi mattoni e vista,
il cemento grezzo che svela le tracce delle scale interne: rustiche le chiamano.
Una vergogna tutta meridionale, ribatto.
C'è qualcosa che urta il mio lato estetico ma per fortuna col pensiero sono altrove mentre guido per la città
ascoltando musica folk-barocca-rinascimentale di un gruppo inglese degli anni 70
chiamato Amazing Blondel ("Stupefacente Blondel",
forse in onore a Maurice Blondel filosofo francese?).
September 04 Ancora sulla libertà / Again about freedom / La libertè, encore an fois Quanto inchiostro è stato versato per spiegare cosa sia la libertà?
Ebbene, la libertà credo sia uno stato di grazia, un'amore, un amico, una comitiva, persone care.
Di più. In tempi di lotta per cercare di emergere, finendo poi per essere tutti uguali, chi davvero è "diverso" agli occhi di molti deve lottare a sua volta per spiegarsi o farsi accettare.
E allora la libertà può essere un locale con spettacolo di drag queens
visto anche da famiglie intere che si divertono e cantano le canzoni in sottofondo.
La libertà assume la forma di un cappello di feltro rosso con delle rose appuntate sopra o un vestito di taffetà con strascico portato con divina disinvoltura
o il gusto un pò ottocentesco ma molto glamour di intrecciarsi piume di uccello tra lo chignon.
La mente corre a Rimbaud quando il termine "frou-frou" indicava il "frusciare" delle stelle
ed in genere delle stoffe delle vesti
e non era un volgare appellattivo da rivolgere a un gay.
E questa è la poesia: Ma Bohème (Arthur Rimbaud) Je m'en allais, les poings dans mes poches crevées;
Mon paletot soudain devenait idéal; J'allais sous le ciel, Muse, et j'étais ton féal; Oh! là là! que d'amours splendides j'ai rêvées! Mon unique culotte avait un large trou. Petit-Poucet rêveur, j'égrenais dans ma course Des rimes. Mon auberge était à la Grande-Ourse. Mes étoiles au ciel avaient un doux frou-frou Et je les écoutais, assis au bord des routes, Ces bons soirs de septembre où je sentais des gouttes De rosée à mon front, comme un vin de vigueur; Où, rimant au milieu des ombres fantastiques, Comme des lyres, je tirais les élastiques De mes souliers blessés, un pied près de mon coeur! Traduzione italiana: Andavo, con i pugni nelle tasche sfondate, Ed anche il mio pastrano diventava ideale; Andavo sotto il cielo, Musa, ed ero il tuo fido; Quanti splendidi amori ho mai sognato allora! Negli ultimi calzoni avevo un largo squarcio. - Pollicino sognante, sgranavo nella corsa Rime. L'Orsa Maggiore mi faceva da ostello. - Le mie stelle nel cielo dolcemente frusciavano; Le ascoltavo, seduto sul ciglio delle strade, In quelle sere dolci di settembre e sul viso Le gocce di rugiada m'eran vino gagliardo; E, rimando nel cuore di fantastiche tenebre, Tiravo, come fossero delle lire, gli elastici Delle scarpe ferite, col piede accanto al cuore! Un Grazie a tutti i gay che Vivono senza vergogna
e un incitamento a quelli che piano piano ce la faranno.
August 14 Estatico E' da molto tempo che non scrivo nulla in questo blog
e devo comunque ammettere che di cose da raccontare ce n'è davvero tante.
Prima di tutto devo ringraziare la persona che mi sta vicino da ormai tre mesi,
GRAZIE ALESSIO
(anche se lo so che non vuoi essere ringraziato).
La comitiva, come al solito, ha i suoi alti e bassi ma son contento degli amici che ho trovato
lungo il percorso degli ultimi mesi.
Tornerò ad aggiungere ancora righe e righe tramutando i miei pensieri in parole scritte,
vergate e pubblicate a futura memoria.
E intanto, un aforisma di Oscar Wilde: "L'amore è nutrito dall'immaginazione, grazie alla quale diventiamo più saggi rispetto a ciò che sappiamo,
migliori rispetto a come ci sentiamo,
più nobili rispetto a quanto lo siamo veramente;
con l'aiuto dell'immaginazione vediamo la vita nel suo insieme,
con il suo aiuto, e il suo aiuto soltanto,
possiamo comprendere gli altri nelle loro relazioni reali e ideali". July 06 Alato in ampi cieli /Winged in wide skies![]() La sensazione mia
nello starti a fianco.
Alato come un pegaso
che vola
senza poter essere catturato.
Me ne rendo conto piano piano
e respiro un fiato alla volta
per non consumare
tutta l'aria attorno.
E con un volo leggero leggero
ti danzo accanto
volando in ampi cieli.
Alato. June 25 Fate il mio test!!! |
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