Emanuele's profileINCIPIT VITA NOVAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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April 29 Alchimia /AlchemyL'alchimia di una serata e di un luogo
che diventano sublime teatro
delle nostre indecisioni prima
e delle nostre voglie dopo.
Tutto attorno si annulla il mondo:
taciono le voci,
forse si spalancano gli occhi
a vedere il tutto e il niente
dello spettacolo offerto
di due bocche che si nutrono
una dell'altra con amorevoli gesti.
Lampi negli occhi e fulgore nelle membra.
L'opus alchemicum per il raggiungimento dell'estasi.
April 24 Colpo di frusta?/ Whip's blow?![]() Lui non può aspettare di sapere cosa stia facendo
mentre chatto con lui
e quindi vorrebbe frustarmi
perchè non sa reggere la curiosità.
Ma la mia arte si farà oggetto
della sua curiosità incontrollata,
del resto anche io non saprei resistere.
E perchè poi resistere?
Non facevo nulla di tanto segreto
ma ogni cosa ha il suo tempo
anche per essere spiegata
o palesarne le sembianze.
Cosa vorrei per il futuro?
Laurearmi entro il luglio 2008.
E che altro?
Forse tirare fuori dal cilindro
un coniglio bianco,
dal taschino della giacca
un fazzoletto variopinto e infinito,
da una compilation su cd
il mio mondo di suoni e visioni.
Ma si!
Un bel colpo di frusta
potrebbe essere anche eccitante
se dato con amore.
E torno a dormire. April 14 La poesia dei gesti.![]() Solo un'immagine stavolta,
senza troppi commenti.
Chi c'era sa!
Sono contento. April 12 A pelle / Skin's sensation![]() Forse certe cose si sentono davvero a pelle,
oppure è che devono proprio entrarti dentro come l'inchiostro di un tatuaggio. In un caso o nel altro l'esito è un segno, più o meno tangibile, più o meno evidente, ma che tu sai che c'è: se gli altri non lo vedono, tu hai la certezza che esiste. I sentimenti non sono per sempre e nemmeno i tatuaggi, entrambi si deteriorano e perdono chiarezza. Ma nell'anima e nella mente resta il segno tracciato: solco di un aratro ideale, terreno fertile per la semina. April 04 Satiro solitario e non compreso / Alone and not-understood Satyr.![]() Satiro solitario e non compreso, mi accingo a passare i giorni di pasqua più lontano possibile dalla tavolata di parenti: non li sopporto! Ho messo una boccola al naso e si sono tutti risentiti o scioccati o schifati, non so. Non hanno ancora capito come sono dentro, e dire che mi conoscono da quando sono nato. E dire che sanno bene chi sono ma è più forte la morale, il moralismo di chi, come loro, è laureato ma non ha compreso nulla, vive nel mondo del 2007 ma ha gli occhi chiusi, si dice cristiano ma giudica e si scorda l'umiltà. Io non sono laureato ancora ma credo di sapere molto, vivo nel mondo del 2007 ma ho gli occhi spalancati di un bambino stupito da tante opportunità e sono curioso, non mi dico cristiano e non credo ma non mi pongo giudice, giuria o boia di nessuno. E allora che si godano pure la loro pasqua col capretto e la colomba al cioccolato, gli auguri di rito e il limoncello per digerire; scordandosi del vero significato della festa, di ogni festa, ovvero l'accoglienza, l'umiltà, lo stare assieme con le proprie differenze. Io sarò in giro per borghi antichi con un libro di poesia e un buon paio di scarpe comode per camminare. Vorrà dire che quel nazareno, atteso come un salvatore e frainteso, morirà un'altra volta invano e chi lo sa se resusciterà. Magari sarà la sorpresa dall'uovo che nessuno si aspetta e da lunedì di nuovo tutti a giudicare tutti. Che schifo! |
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