Emanuele's profileINCIPIT VITA NOVAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 28 Un momentaneo intervallo di motivi / A momentary lapse of reasons![]() Cos'è un blog? E' la possibilità di esprimere ciò che sento liberamente, tramite una tastiera, con la schiettezza data dal fatto di non avere qualcuno di fisico a cui rivolgersi, senza vedere l'interlocutore. Qualche vita fa, ho desiderato essere felice e condividere quel pò di interessante che c'è nella mia vita con qualche persona: non importa chi. La vita e me stesso mi ha messo su una strada che mi fa cercare forse nelle persone sbagliate ciò che cerco. A volte vorrei la possibilità di ricominciare tutto da capo. La letteratura e i libri non mi salvano da una vita fatta di ideali e idealizzazioni. Il tempo gioca a mio sfavore, mi fa conoscere le persone giuste nel momento sbagliato o nei luoghi sbagliati ed io ho solo bisogno di un abbraccio da chi non può darmelo, un bacio da chi mi vede solo come amico, una storia da chi può concepire solo un'amicizia o da chi invece vorrebbe solo sesso. Sono giorni di meditazione interiore e di una errabonda ricerca di un equilibrio che non trovo. Ho paura di tirar fuori dei sentimenti che provo perchè ho il timore di perdere l'amicizia e non lo sopporterei davvero. Mi struggo nel pensiero e nell'illusione che da un'altra parte le cose sarebbero diverse o penso, ed è anche peggio, che se fossi io diverso allora magari le cose migliorerebbero. Ma sarebbe davvero così? Dicono che il pianto sia liberatorio in questi casi; un'arma in meno che ho visto che non riesco a piangere in questi momenti, mi sale solo un groppo in gola ma nessuna lacrima violenta le mie guance. Ho la sensazione che mi manchi qualcosa di importante, di essere stato derubato nella notte nell'intimo delle mie emozioni o nella possibilià di esternarle. Forse è la punizione per essere stronzo a volte. Forse sarei potuto essere diverso, migliore. Forse non mi capiscono. Forse non mi spiego io. Forse dovrei cambiare. Forse mi illudo. Forse sono un fottuto sognatore. Forse mi risveglierò da questo sogno. Forse ho ancora bisogno di dormire. Forse sono egoista. Forse amo troppo. Forse ho avuto la mia occasione. Forse in futuro andrà meglio. Forse avrei dovuto dire più "no". Forse avrei dovuto mettermi in gioco più spesso. Forse ho letto troppi libri o troppo pochi. Forse sono solo un bambino troppo vecchio. Forse gli altri mi vedono diversamente da come sono. Forse non so davvero come sono. January 26 Il mondo è di tutti! / World is about all!![]() Nessuno ha il diritto di dire a un altro dove stare
o dove abitare.
Occorre regolare i flussi migratori
ma non si può vietare
a nessuno
di vivere in una città
se lo si fa in maniera regolare
solo perchè
a qualcuno da fastidio avere o vedere
rom, neri, albanesi
nella propria città o
nel proprio quartierino.
Dal mio canto
io mi professo rom,
zingaro, nero, ebreo, musulmano,buddista,
frocio, operaio, frickettone,
francescano, pagano,
dionisiaco, rinnegato,
apolide e di ogni luogo,
spirituale e ateo,
elegante e pezzente,
pirata e signore. January 23 Luna in cielo dimmi: cosa fai? / Moon in the sky, tell me: what's new?![]() Stasera son rimasto estasiato
dalla visione della luna
che appariva esattamente come in questa foto:
una luna turca.
Appoggiata sulla linea dell'orizzonte,
ad est,
luna crescente che spesso
accompagna le mie notti
e i miei pensieri.
E quanti minuti passati a fissarla:
un pianetino che possiede
un'enorme potere sulla Terra
(pensate alle maree).
Luna in cielo dimmi: cosa fai?
Satellite of love (Lou Reed)
Satellites gone
Up to the skies Thing like that drive me Out of my mind I watched it for a little while I like to watch things on tv Satellite of love
Satellite of love Satellite of love Satellite of Satellites gone
Way up to mars Soon it will be filled With parking cars I watch it for a little while I love to watch things on tv Satellite of love
Satellite of love Satellite of love Satellite of Ive been told that youve been bold
With harry, mark and john Monday, tuesday, wednesday to thursday With harry, mark and john Satellites gone
Up to the skies Thing like that drive me Out of my mind I watched it for a little while I love to watch things on tv Satellite of love
Satellite of love Satellite of love Satellite of Satellite of love
Satellite of love Satellite of love Satellite of love Satellite of love Satellite of love January 21 il mio amore per Rimbaud /My love for Rimbaud /Mon amour pour Rimbaud.![]() Ques'uomo o meglio
questo ragazzo
è (poichè eterno)
Arthur Rimbaud(1854-1891).
Scrisse poesie immortali e bellissime.
Lasciò il suo paese nella provincia francese
per andare prima a Parigi
e poi in Europa,
vivendo la vita dei caffè letterari,
conoscendo i più grandi poeti francesi,
nutrendosi di poesia,
amando Paul Verlaine
che era pazzo di lui
e molto più vecchio d'età,
vagando senza un soldo
tra Londra e il Belgio
con i pugni stretti nelle tasche
e un cappotto ridotto ormai
solo all'idea di un cappotto.
E il tutto tra i 15 e i 19 anni
e poi basta poesia.
Quanti avrebbero oggi
quella stessa forza
e determinazione?
Se lo avessi incontrato allora
a ripararsi dal freddo in un caffè,
lo avrei davvero amato con tutto me stesso
come si ama il sole
quando filtra tra la nuvole
in una fredda giornata d'inverno.
D'altra parte,
non era proprio un bellissimo ragazzo?
January 11 Amati miei libri / My loved books![]() In un mondo circondato dall'ignoranza
e che nell'ignoranza ci sguazza,
l'unico rimedio è la conoscenza.
Altro che reality shows.
Tramonto Occidentale
(Franco Battiato, 1983)
Tornerà la moda dei vichinghi,
torneremo a vivere come dei barbari. Friedrich Nietzsche era vegetariano, scrisse molte lettere a Wagner ed io mi sento un po' un cannibale e non scrivo mai a nessuno, non ho voglia né di leggere o studiare, solo passeggiare sempre avanti e indietro lungo il Corso o in Galleria, e il piacere di una sigaretta per il gusto del tabacco, non mi fa male. Tornerà la moda sedentaria dei viaggi immaginari e delle masturbazioni; I'analista sa che la famiglia è in crisi, da più generazioni, per mancanza di padri, ed io che sono un solitario non riesco; per avere disciplina ci vuole troppa volontà. Mi piace osservare i miei concittadini specie nei giorni di festa con bandiere fuori dalle macchine all'uscita dello stadio e mi diverte il piacere di una sigaretta per il gusto del tabacco. January 04 Le foglie morte / Died leafs / Les feuilles mortesFacendo riferimento all'ultimo passaggio del mio scorso post
e risentendo una vecchia canzone francese.
Panta rei, signori (tutto scorre).
Ecco il testo della canzone:
Serge Gainsbourg
Les feuilles mortes (La chanson de Prévert) Oh je voudrais tant que tu te souviennes Cette chanson était la tienne C'était ta préférée, je crois Qu'elle est de Prévert et Kosma Et chaque fois les feuilles mortes
Te rappellent à mon souvenir Jour après jour les amours mortes N'en finissent pas de mourir Avec d'autres bien sûr je m'abandonne
Mais leur chanson est monotone Et peu à peu je m'indiffère A cela il n'est rien à faire Car chaque fois les feuilles mortes
Te rappellent à mon souvenir Jour après jour les amours mortes N'en finissent pas de mourir Peut-on jamais savoir par où commence
Et quand finit l'indifférence Passe l'automne vienne l'hiver Et que la chanson de Prévert Cette chanson, Les Feuilles Mortes S'efface de mon souvenir Et ce jour là, mes amours mortes En auront fini de mourir January 03 Comincia un nuovo anno /A new year begins![]() Nonostante ogni mio tentativo di evitarlo,
l'anno nuovo è iniziato.
Non fraintendete:
non è che non volessi che iniziasse il 2007,
solo che mi rattristano gli addii
e dover salutare ogni anno l'anno vecchio
mi crea più di una nostalgia.
Sopra tutto penso a chissà quali novità
ci saranno nei miei giorni futuri
ma non posso nemmeno evitare
di pensare a quante cose mi son lasciato dietro.
Compresi gli anni che passano
ad ogni 31 Dicembre.
Come foglie morte,
vissute, certo, nel passato
ma inequivocabilmente
passate. |
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